Aumentano le richieste di prestiti personali, ma si abbassano gli importi finanziati

Può capitare, spesso, di avere richiesta immediata di denaro per, ad esempio, effettuare una visita medica o pagare le bollette. Salvo casi particolari, infatti, questa tipologia di prestiti non rientrano nella finestra dei prestiti finalizzati, cioè dedicati all’acquisto di un particolare bene (come ad esempio una lavatrice), ma nei cosiddetti prestiti personali, cioè quei prestiti in cui tu non sei obbligato a dire la destinazione dei tuoi soldi, anche se le entrambe forme di prestito rientrano comunque all’interno del ‘codice a consumo’.

Proprio per questo motivo, probabilmente, sono aumentate le richieste di prestiti personali. Anche se, di fronte a ciò, c’è un dato in controtendenza: si abbassano gli importi finanziati. Ma vediamo i numeri e procediamo con il ragionamento.

Infatti, le richieste di prestito personale fino a 5mila sono scese dell’1,1% anche se c’è una fascia di popolazione molto ampia che preferisce questo tipo di prestiti: supera il 40% (precisamente 43,1%) la soglia delle persone che fanno prestiti fino a 5mila euro. Ovviamente, con una percentuale così alta, va da sé che diventa la soglia ‘preferita’ dagli italiani. Basti pensare che il secondo posto è molto distante, con il 24,3%, e corrisponde alla fascia di prestiti tra i 10mila e i 20mila euro).

Per quanto riguarda l’età, la fascia prediletta è quella un’età dove ci si è affermati – nella media – dal punto di vista lavorativo, cioè quella compresa tra i 45 e 54 anni, ben il 25,2%. A fronte di oltre un quarto di persone che hanno circa 50 anni, c’è un 22,6% che hanno tra i 35 e i 44 anni. Volendo sommare entrambe le percentuali, si arriva a una soglia che sfiora il 50%, arrivando al 47,8%. Il motivo per cui la percentuale maggiore è raggruppata tra i 35 e i 54 anni è dovuto a due fattori. Il primo è che, se sei uno studente universitario, difficilmente avrai una busta paga. Anche se qui c’è un appunto da fare, soprattutto se vorresti un prestito e sei disorientato. Le migliori guide sui prestiti personali senza busta paga puoi trovarle su prestitiperte.com (https://www.prestitiperte.com/). Informarsi prima di effettuare una qualsiasi operazione di finanziamento è importante.

Il secondo fatto è dovuto al fatto che, se anche un 25enne lavora, probabilmente non offre le giuste garanzie all’istituto di credito a tal punto da erogare il prestito. Del resto, oggi, a meno che non si vinca un concorso pubblico, è molto difficile avere un posto di lavoro stabile in giovane età.

Da notare, inoltre, come le persone che hanno più di 55 anni e hanno chiesto un prestito personale siano cresciute, seppur di poco. Infatti, c’è un +0,4% molto interessante. A questo proposito, infatti, vediamo che sono due i motivi principali di questo, seppur lieve, aumento. Il primo è che le persone nate negli anni ’60, anche se lavorano nel privato, hanno comunque un posto di lavoro stabile, con i vecchi diritti che venivano garantiti a chiunque fosse assunto a tempo indeterminato. Il secondo è con la quota 100, molti 62enni (e oltre) sono andati in pensione e, quindi, hanno delle garanzie ulteriori da poter mostrare agli enti che chiedono un prestito. Per quanto riguarda l’entità del prestito, c’è da fare una sottolineatura: a fronte della percentuale crescente di persone che richiede il prestito personale, si verifica un abbassamento della cifra dei finanziamenti. Il motivo è presto detto. Generalmente, questo tipo di prestiti viene usato per coprire delle spese impellenti che riguardano, molto spesso, la salute o il pagamento delle bollette. A parte casi particolari, però, con qualche centinaio di euro, massimo qualche migliaio, riesci a coprire queste spese. Al massimo, però, c’è chi decide di usare il prestito personale per farsi una vacanza. Nulla di male, ognuno è libero di spendere i soldi come vuole, nel limite della legalità, e quindi di solito una vacanza può costare 3 o 4mila euro.

Insomma, come hai potuto vedere, i prestiti personali sono stati ideati per avere soldi last minute o, comunque, per far fronte a un’esigenza. Del resto, per acquistare macchine o case, ci sono i prestiti finalizzati. Che hanno dei tassi e dei costi completamente diversi. E i soldi non vengono dati a te.